martedì 31 ottobre 2017

Verso casa.

C'è qualcosa di emozionante nel ritornare da una partenza. Quel momento in cui, passata la stanchezza, la tristezza per i distacchi, le emozioni belle e brutte, comincia a prenderti la frenesia, la smania di rientrare, e ogni istante che ti separa da casa tua sembra non dover passare mai. E poi il piacere sottile di chiudere la porta con due mandate di chiave, ritrovare le proprie cose, l'odore familiare, le gatte ad aspettare dietro la soglia.
Domani già lo sa, sarà sveglia all'alba e planning sull'agenda, il primo caffè del mattino acciambellata sulla poltrona nuova, il giro dei negozi familiari, e un po' di allenamento. Bentornata a casa, Malefica,  e ora a nanna, su!

martedì 27 giugno 2017

Ci sono giorni.

I giorni non sono tutti uguali. A volte scorrono lievi, uno dietro l'altro. Altre volte lasciano il segno, saranno giorni definitivi, ma quando li vivi non lo sai, te ne accorgerai dopo, a distanza, a ripensarci, a come sarebbe stato se.
Altri giorni invece sono lì, marchiati a fuoco sulla tua agenda personale. Giorni che lo sai già, saranno decisivi, stabiliranno il corso della tua vita futura, e tu non puoi far altro che aspettare e vedere, e incrociare le dita e sperare che tutto, per una volta, vada per il meglio. E prima per Malefica queste attese erano tossiche, cariche di ansia, di pensieri negativi. Poi ha capito che quand'è così è meglio lasciar scorrere, non pensarci, attendere il momento fatidico  e vedere un po' come va.
E oggi alla fine, è arrivato. Il momento atteso, da anni, forse da sempre. E all'improvviso sente le sue spalle più leggere, meno stanche. Adesso nel caldo della sera ascolta il silenzio interrotto solo dall'abbaiare dei cani. E si sente finalmente a casa sua, e non solo in senso metaforico.

giovedì 4 maggio 2017

Senza sonno

Sono le 4.00 del mattino e Malefica non dorme. Anche se dovrebbe, perchè ha ancora i bagagli da preparare, e l'ennesimo treno da prendere da qui a qualche ora. È solo che stavolta non le va.  Che se potesse chiamerebbe chi l'ha invitata e accamperebbe un pretesto e rimarrebbe qui, a casetta sua, a tirare un po' il fiato. Ma tanto già lo sa, domani sarà questione di un attimo, il tempo di mettere il piede sulla carrozza, e quest'attimo di scoramento sarà passato, e magari, chissà, potrà approfittare dei prossimi giorni per scrivere un po', tirare le somme dell' inverno passato, fare un po' di luce. Perchè i mesi passati sono stati belli, intensi, ricchi di soddisfazioni personali e professionali. Mesi in cui avrebbe potuto fare di più, ma ha fatto comunque abbastanza.
I mesi futuri potrebbero esserci grandi cambiamenti positivi in famiglia. Incrociando le dita, si avvicina un periodo di quelli che segnano favorevolmente la tua vita, in modo indelebile.  E allora si tratta solo di trattenere un po' il fiato, e aspettare un po'.

venerdì 20 gennaio 2017

Head lice emergency: emergenza pidocchi, evacuate la scuola!!!!!

Mercoledì 18 gennaio, Malefica si prepara allegramente  (ehm!!) e accompagna Principessa a scuola. Poi tutta  pimpante (ehm!!) raggiunge il grande ospedale, dove  per un paio d'ore discute coi colleghi, prende caffè, progetta incontri...insomma, ordinaria amministrazione. A un certo punto, gettando casualmente l' occhio sulla chat di classe opportunamente silenziata, apprende casualmente  (da brava rappresentante) che la scuola verrà facoltativamente evacuata causa terremoto. In effetti pare ci sia stata una scossa forte, che però in quel di Roma sud evidentemente si è sentita poco, visto che in ospedale pochi l' hanno avvertita, e così, a quanto pare, anche i bambini a scuola.
A ogni modo la DS in modo assolutamente  pilatesco, dispone l' evacuazione facoltativa, nel senso "fate come ve pare chi vuole li prenda altrimenti li teniamo noi". E ovviamente sulla chat scoppia il finimondo, lei si precipita a scuola per cercare di capire, alla fine la situazione è sotto controllo, lei raccatta Principessa e un'amichetta e torna a casa tranquilla.
Apprende l'indomani i risvolti surreali della faccenda, che solo a raccontarli  già ride.
Pare infatti che una delle prime mamme accorse a ritirare il figlio, per non fare allarmare i bambini restanti che chiedevano perchè stessero andando via, abbia detto, con un'uscita felice, che andavano via per fare il trattamento per i pidocchi.
Quindi, le mamme allarmate  e preoccupate dai possibili impatti emotivi del terremoto, si sono trovate davanti bambini felicissimi per l'inaspettata vacanza. E quando la Barbie ha rimproverato il suo pargolo, perché non si ride sul terremoto che è una cosa seria per la quale muoiono molte persone, lui con aria di sufficienza ha risposto: ma dai mamma, non si muore mica per i pidocchi!
Intanto, sarà un caso, ma la DS ha lanciato l'allarme pediculosi e ha urgentemente emanato una circolare che prevede la non ammissione in classe per i bambini che non dimostrino di essere senza pidocchi!!! 😂😂😂😂

giovedì 5 gennaio 2017

Beauty and the beast

Beauty routine di Malefica: si  sveglia al mattino e si piazza sugli occhi la mascherina antirughe.
Piccola Peste in pigiama, entra in cucina stropicciandosi gli occhi, la guarda ed esclama: mamma, che bella, sembri un supereroe!!!😂

mercoledì 4 gennaio 2017

4/1/2017

Malefica indossa un cappotto cipria lungo quasi fino ai piedi, e un paio di stivali bassi, chè oggi voleva star comoda. Va a studio, e non è proprio in formissima, non ha tanta voglia. Poi succede che arriva in anticipo, e sul grande piazzale deserto batte un sole fantastico, nonostante il freddo pungente. Malefica scende dalla macchina, stringe la cintura del cappotto, ficca le mani in tasca e cammina molto lentamente verso studio, strizzando gli occhi per la troppa luce, e respira  E così, un passo dopo l'altro, giunge al al lavoro più leggera, meno stanca, meno oppressa.
Prima paziente dell'anno, M. Operata a dicembre, apparentemente in formissima. Dell'istologico ancora nessuna notizia. Incrociamo le dita e speriamo, bene.

domenica 1 gennaio 2017

Believings

Malefica è una che in fondo ci crede. Crede nei cicli, nei cambiamenti, nei passaggi, nel fare e disfare, nel tenere bilanci per poter ricominciare.  Crede nei simboli, nei segni, e persino nel destino.
Crede che ogni tanto ci sia bisogno di mettere un punto, di definire, di inquadrare, e altre volte invece sia un esercizio perfettamente inutile.
Fatto sta che lei è una di quelli. Quelli che aspettano il lunedì per iniziare la dieta, di avere un quaderno nuovo per cominciare un diario, e il primo dell'anno per effettuare il reset, programmare visite mediche, restying estetici, appuntamenti di lavoro.
Va da sè, che le settimane precedenti, invece, siano caratterizzate da:
- confusione organizzativa più totale, regali last minute, vestiti infilati alla rinfusa dentro le valigie;
- completa abulia  decisionale e sospensione di tutte le attività che richiedano un minimo di programmazione,  compresa la dieta, la palestra e lo spazzolamento del gatto, perchè tanto ..."ricomincio a gennaio";
- telefonate spasmodiche a parrucchieri, studi medici, veterinari per programmare gli appuntamenti del nuovo anno;
- bilanci vari ed eventuali, con tanto di liste  positivo/negativo, pro/contro, fatto/da fare, e annessi pensieri allegri, malinconici, sconfortati, propositivi, ma tutti sostanzialmente destrutturati.
E tra i buoni propositi dell'anno ne ha messi tanti, ma proprio tanti, e uno è quello di ricominciare a scrivere un po' sul blog, altrimenti la Giuli non ha niente da leggere nei sui viaggi in metro, e questo lei non può assolutamente permetterlo!
Intanto di là, ancora sotto le coperte a qualche parete di distanza, ci sono la Giuli, la Barbie, Redpassion, Globetrotter, una stanza con dieci bambine in tre letti, e il primo giorno dell'anno da passare tutti insieme.
Auguri a tutti di un buon inizio d'anno. Quello di Malefica inizia alla grande, che sia così per tutti voi.
PS Domani 2 Gennaio, ore 9:00 appuntamento col tolettatore  per disinfeltrire il gatto, alle 10:00 prima lezione di canto dell' anno nuovo, e così a venire per mesi successivi.