mercoledì 11 novembre 2020

Rehab

E' passato tanto tempo, e adesso Malefica riapre il suo blog. Lo riapre in un momento del cavolo che di più non si può, alla fine di un anno che già non prometteva bene e che si  sta preparando a una chiusura coi fuochi d'artificio. Mesi difficili, complicati di sicuro dalla situazione sanitaria attuale. Mesi densi di ansia, paure, preoccupazioni. Di problemi di salute grandi e piccoli, e difficoltà multilevel. E l'ultimo mese col botto, una corsa forsennata per risolvere problemi più grandi di lei. E poi, quando tutto si acquietato, Malefica si è letteralmente spezzata. Rotta. Fermata lì. I dolori sordi alla gamba che da più di un mese la accompagnavano, e che metteva a tacere con un po' di ketoprofene, sono diventati fitte lancinanti. Finchè un giorno non sia più alzata. Stop. Niente auto, niente uscite, niente spesa. Niente pazienti, niente caffè con le amiche, niente lavoro. Niente di niente. Immobile e sdraiata a fissare il soffitto, senza neanche la possibilità di star seduta a scrivere due righe sul suo inseparabile Bullet Journal. 
E allora per far passare il tempo ha fatto cose che da tanto non faceva. Tipo passare un pomeriggio intero a guardare una bellissima miniserie su Netflix. O rileggere il suo blog con tanto di lacrimoni d'ordinanza. 
Perché si è ricordata di quanto si sentisse viva e vitale, solo qualche anno fa. Di quante energie, speranze, fiducia nel futuro coltivasse. E da quante cose belle fosse circondata. E guardandosi adesso, che si sente così sconfitta, si rende conto che le cose belle che aveva allora, ce le ha ancora tutte qui. né energia per goderLe sue figlie, la famiglia, gli amici, il suo lavoro, sono tutti qui. E' solo che adesso lei non ha più tempo per vederle e per goderne, e non è una bella cosa. 
E allora si vede che è di nuovo ora di cambiare. Di iniziare a togliere un po' di impegni, a dedicare un po' di tempo e di energia a chi ama e a sé stessa. 
La settimana prossima ci sarà una grande prova, Malefica spera che tutto vada bene. Per quel giorno si sarà rialzata dal letto, sarà sulle sue gambe e avrà, ancora una volta, il suo sorriso.