Lo studio medico non è sempre un luogo di pena. Capitano giornate serene, distese, piccole patologie, pazienti tranquilli. Ovviamente ci sono anche giorni pesanti, combinazioni venefiche, in cui tutto congiura per farti arrivare a sera con la lingua penzoloni. Ci sono giorni in cui Malefica scorre la lista dei pazienti e trema al pensiero del pomeriggio che dovrà affrontare. E altri in cui invece, è felice nel sapere che rivedrà quel tal paziente o il bambino della tale signora. C'è da dire che, soprattutto al paesello, dove le richieste sono tante e il tempo a disposizione poco, le segretarie son bravissime a organizzare l'agenda in modo da incastrare bene gli appuntamenti, ed evitare le combinazioni pericolose, tipo piazzare un neonato in prossimità dell'ora dei pasti o un anziano im-paziente prima di un soggetto particolarmente difficile. Perché la tipologia di situazioni che affronti è estremamente variegata.
Può esserci il paziente "spiccio" con una semplice verruca da bruciare. Ma anche chi presenta situazioni problematiche, patologie difficili da trattare, che comunque hanno un peso rilevante sul suo assetto psicofisico. Perché la malattia dermatologica, soprattuto quando è cronica, spesso è vissuta male anche rispetto a patologie internistiche più gravi ma "nascoste".
Perché delle proprie "macchie" il paziente deve rendere conto all'esterno, deve giustificarsi, deve spiegare.
Perché, soprattutto se si è giovani, ciò che ci "marca" esteriormente ( basta anche un po' d'acne) ci rende visibili, diversi, esposti. Perché è più facile e meno impegnativo mandar giù una compressa che traccheggiare con mille cremine.
Se si aggiunge che molte dermatosi sono scatenate o aggravate dallo stress, si può intuire che per molti pazienti queste malattie diventino circoli viziosi senza uscita.
Per questo Malefica sostiene da sempre che la comunicazione, il sostegno anche emotivo, sono importanti per tutte le specialità mediche, e a maggior ragione per la dermatologia. Perché è fondamentale ascoltare, tranquillizzare senza minimizzare, essere empatici ma non succubi, spiegare con chiarezza e semplicità, e non liquidare il paziente con una prescrizione "al volo".
E così finisce spesso che, ascolta di qua e consola di là, a fine giornata Malefica a volte si senta più uno psicanalista che un dermatologo, del tipo Caruso Pascoski, per dire, dai.
Per questo Malefica sostiene da sempre che la comunicazione, il sostegno anche emotivo, sono importanti per tutte le specialità mediche, e a maggior ragione per la dermatologia. Perché è fondamentale ascoltare, tranquillizzare senza minimizzare, essere empatici ma non succubi, spiegare con chiarezza e semplicità, e non liquidare il paziente con una prescrizione "al volo".
E così finisce spesso che, ascolta di qua e consola di là, a fine giornata Malefica a volte si senta più uno psicanalista che un dermatologo, del tipo Caruso Pascoski, per dire, dai.
Donna del nord magra, capelli mani e piedi sempre in ordine, over 50.
RispondiEliminaDonna del sud in lotta perenne con la bilancia. Perdente. Mani e piedi non pervenuti,capelli senza ricrescita perché under 40.
Dopo le ferie.
Donna del sud: ma che bella abbronzatura! Stai benissimo! Fatte buone ferie?
Donna del nord fasciata da miniabito tatticamente bianco: sì sono stata a xy. A te come è andata? Ma sai che ti vedo proprio con una faccia sbattuta?!
Donna del sud: ferie ok. E comunque queste cose dalle parti mie si dicono alle spalle.
Almeno uno pari.
Certo, si dicono alle spalle,altrimenti non c'è gusto. Ripensandoci, a parte l'età, che supera abbondantemente i 40,la donna del Sud potrei essere io ;-).
RispondiEliminaDonna del sud vincente! Voglio pensare che abbia risposto a tono a donna del nord con ironia non con acidità. E l'ironia col passare del tempo spesso migliora ;-)
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