domenica 18 settembre 2016

Principessa.

Amore mio, stamattina non ci sei. Te l'ho proposto quasi per pro forma, se ti andasse di restare a dormire a casa di un'amichetta ieri sera. Ed ero già pronta al tuo rifiuto, ai mille pretesti che avresti trovato per non perderti la domenica mattina tutti insieme. Invece hai detto di sì, in un nanosecondo. E io ho mascherato il disappunto, sfoderato un bel sorriso, preparato la borsa con il tuo cambio.
Stai crescendo amore mio. E sei bellissima. E al di là dei luoghi comuni, per cui ogni scarrafone è bello a mamma sua, e tutti i bambini sono belli, tu sei VERAMENTE bellissima. E hai questo sguardo chiaro, un po'altero, adulto, che ti porti dietro da quando sei nata.
Sei precisa, responsabile, quando fai una cosa ti riesce sempre bene, perché ci metti impegno. Quando ti prendo un po'in giro ti chiamo "la mia bambina bionica", perché in fondo è un po' vero.
E sei così controllata nelle tue emozioni, non hai mai uno scatto di nervi, un grido di rabbia, un pianto liberatorio, che a volte veramente non so come prenderti. È così difficile capire quando hai un problema, e io, che ti riverso addosso valanghe di parole, non trovo mai la strada per il tuo cuore, devo sempre intuire, cercare di indovinare, e non sempre ci riesco come invece riesce il tuo papà. Però se ci ripenso, in fondo era così anche per me da bambina, quando mia madre era la mia migliore amica, ma una sola parola di mio padre bastava a fare sciogliere tutti i miei nodi.
Mi mette ansia sai, sapere che crescerai. Sapere che dovrò lasciarti andare verso un mondo di cui non mi fido più, che anche saperti da sola ferma ad aspettare un autobus mi metterà ansia,  che in questa città così difficile avrò sempre paura finché la sera non sarai rientrata.
 E vedo il tuo corpo, che mostra già i primi inequivocabili segni del cambiamento, e mi chiedo se riuscirò a cogliere il momento giusto per cominciare a parlarti dell'amore, delle relazioni, dei sentimenti.
Ma intanto ieri ti sei infilata nella vasca da bagno con me e tua sorella, con la cuffia col maialino in testa. E per andare alla festa ho dovuto convincerti a vestirti decentemente e a non mettere le flipflop. E la sera, mentre ti pensavo intenta in confidenze con la tua amichetta, mi hai mandato un video dove ingaggiavate una lotta tra Minions.
E allora sorrido, mi dico che c'è ancora  (un po' di) tempo, mi prendo un caffè sul divano, e come sempre ho buona compagnia.

6 commenti:

  1. ...😭😭😢😢 è esattamente così. .la tua principessa!

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  2. Attenta anche a chi sta crescendo,ha tanta volontà di scalzarvi entrambi ed aspirare al ruolo di reginetta!!!

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