lunedì 5 settembre 2016

Quale dolce mela

"Quale dolce mela che su alto
ramo rosseggia, alta sul più
alto; la dimenticarono i coglitori;
no, non fu dimenticata: invano
tentarono raggiungerla".
(Saffo - Traduzione di Salvatore Quasimodo)

Vabbè, diciamo che per una vita Malefica ha amato immedesimarsi nella mela in questione, nel frutto più in alto, inaccessibile ai più. Ma gli anni trascorsi, e qualche capello bianco, l'hanno fatta lentamente cedere alla convinzione che, tutto sommato, questa non fosse proprio la soluzione più intelligente.
Intanto perché verrebbe da chiedersi: se arrivasse il coglitore che eventualmente giungesse fino in cima, sarebbe il più meritevole o solo il più scaltro? E siamo sicuri che poi costui non possa essere interessato più alla scalata che alla mela in sè, limitandosi a staccarne un morso per poi lanciarla giù?
E poi, nell'eventualità infausta che essa  rimanesse non colta, che ne sarebbe di lei? Rimarrebbe sull'albero a marcire, e farebbe la stessa fine di tutte le altre?
Negli anni dunque Malefica si è convinta che essere una mela che aspetta di essere raccolta non sia proprio la prospettiva più allettante per una donna, e da madre di figlie femmine si augura che siano loro un domani le coglitrici, che non stiano lì ferme ad aspettare che arrivi chissà chi, che imparino che essere scelte è bello, ma saper scegliere lo è molto, molto di più.

5 commenti:

  1. ma cosa c'è di meglio di poter essere...mangiata?
    in fin dei conti è stata creata x......questo, o no? che poi sia un "becero" bandito o un principe sul suo cavallo bianco....beh questa è solo questione di.........fortuna.
    io penso che sia sempre e cmq la scelta migliore rischiare la sorte piuttosto che rimanere lassù, bellissima...matura...ma irraggiungibile
    xche come dice il proverbio
    meglio pentirsi di averci provato che vivere con il rimorso di non averlo fatto...carpe diem

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    1. Vero, verissimo. Anche stare attente a non stendersi, però.

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  2. Nella "tenera" età degli studi liceali è facile identificarsi romanticamente con quella mela.. incarna quella sensazione di essere "unici al mondo" tipica dell'adolescenza. Ma già allora ricordo che sentivo il rischio di quell'atteggiamento...
    Il rischio di cui parlo non è legato all'attenderedere di essere scelti e mangiati, perdendo occasioni per la propria immobilità, ma all'atteggiamento aristocratico di chi si sente superiore, per giunta magari essendolo...oggettivamente!!!
    Saffo è stata un'icona x molte donne che ti somigliano! Karen Blixen, pur avendo girato il mondo e vissuto ogni giorno come fosse l'ultimo, in uno dei suoi racconti, riporta un frammento attribuito alla poetessa greca, che deve aver sperimentato sulla sua pelle:
    (scusa vado a memoria..magari sbaglio qualcosa) "tramontata è la luna e le P legati. È mezzanotte, l'ora passa e io resto qui SOLA".

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    1. Eh...vabbè...io, te e quell'altro un po'mele in alto siamo state dai...e infatti tutti a dirci che ce la tiravamo.😉

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    2. Eh...vabbè...io, te e quell'altro un po'mele in alto siamo state dai...e infatti tutti a dirci che ce la tiravamo.😉

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