mercoledì 5 ottobre 2016

Great expectations

C'è che Malefica non vuole invecchiare, proprio non ci sta. E non è che si preoccupi tanto dell'invecchiamento fisico, anche se pure quello ovviamente ha la sua parte. Quello che la terrorizza di più è che le invecchi il cervello, che le si spenga l'entusiasmo, la curiosità, la voglia di cambiare. Perché troppa ne vede intorno a sé di gente vecchia, e vede che non sempre l'invecchiamento mentale si correla con l'età anagrafica corrispondente, anzi.
E allora lotta contro la stanchezza mentale, contro la voglia di deporre le armi che la prendono quando ha la sensazione che combattere non serve. Perché trova che sia molto più facile abbandonarsi al pessimismo e dirsi continuamente che ormai è così e bon, piuttosto che cercare comunque un modo, una strada alternativa che sia la propria e basta, una soluzione per portare a compimento quello che non si è riuscito a terminare fino ad oggi. E mantenere comunque l'entusiasmo, non farsi scoraggiare nè abbattere  da chi la pensa diversamente da noi e ci rema continuamente contro. 
Oggi il suo ex-capo le ha chiesto cosa farebbe se avesse la possibilità  di riaprire il suo ambulatorio in ospedale. E lei sinceramente  non ha saputo cosa rispondere. Perché è vero che ha un tuffo al cuore ogni volta che ripensa ai suoi ragazzi, alla sua stanza, a quegli anni meravigliosi di fatica e di soddisfazione in cui ha lavorato, si è avvelenata il sangue perorando cause perse, rinunciando ad altre possibilità professionali. Ma è anche vero che se guarda con obiettività alla situazione attuale dell'Ospedale, nulla è ormai come prima. La struttura è stata completamente sovvertita,  le iniziative vengono stroncate  sul nascere, la ricerca è azzerata, le possibilità clinico-terapeutiche anche. 
E allora Malefica si dice che forse,  anche se ne avesse la possibilità (e posto ora non è così) quella porta è meglio chiuderla, quella stanza è meglio lasciarsela  alle spalle. 
E studiare, inventarsi ex novo un modo tutto suo di lavorare, un suo spazio, un modo di espressione che siano suoi e non di altri, e che nessuna decisione esterna possa portarle via. Intanto, pensa e ripensa, ha già delle idee, e adesso lascerà passare questo mese che è abbastanza incasinato tra congressi e partenze, e poi comincerà a metterle in pratica. 
Nel frattempo ha:
1. Iniziato la dieta
2. Preso la sua prima lezione di pianoforte dopo 26 anni
3. Prenotato una lezione di canto
4. Iniziato il cambio di stagione  ( che non ci si crederà, ma è roba seria alquanto) sperando di riuscire a finirlo entro l'inizio della primavera.

7 commenti:

  1. Risposte
    1. Non l'avevo considerato sotto questo punto di vista, ma se lo dici tu...😃

      Elimina
  2. Volevo fare l'astronauta9 ottobre 2016 alle ore 15:53

    E la libertà di poter dire machissenefrega, non mi va. Lo farò domani se mi andrà altrimenti lo farà un altro.... neanche invecchiando?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È tanto che procrastino in realtà. Adesso SERVE, assolutamente SERVE che mi rimetta in moto.

      Elimina
  3. si accettano scommesse...
    lezione di canto...10.00
    lezione di pianoforte .....15.00
    finire il cambio stagione entro la primavera....12.00
    dieta.....fuori quota.....scommesse non accettate
    saluti.... blu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Saluti blu...dall'invidia? Vedrà a maggio quando io potrò mettermi il bikini e lei no!

      Elimina
    2. aggiunta alle scommesse
      maggio in bikini.....30,00
      saluti blu

      Elimina